La scuola si trasforma, aprendosi al web e alla produzione di elementi multimediali. La classe cambia fisionomia, le lezioni frontali lasciano lo spazio alla partecipazione degli studenti, cambiando il ruolo dell’insegnante che diventa sempre più un facilitatore e sempre meno un divulgatore. Tutto ciò determina nel docente la necessità di innovare il metodo di insegnamento e rinnovare costantemente la preparazione disciplinare.

Lo sviluppo di un progetto di Classe 2.0 parte dall’analisi dei bisogni degli studenti e dei docenti, per arrivare agli obiettivi-risposte che possono essere raggiunti con maggior efficacia, attraverso l’uso dei dispositivi-facilitatori.

La trasformazione degli ambienti di apprendimento è stata avviata con la sperimentazione  Cl@sse 2.0 (piano di sostegno dell’Innovazione Digitale) , dalla nostra  istituzione scolastica che ha in questi anni intrapreso percorsi di innovazione che, iniziati in alcune classi, si sono via via estesi fino ad interessare la scuola in una dimensione più ampia.

E’ cresciuta, tra gli insegnanti  una consapevolezza diffusa della necessità di provare ad utilizzare tutte le opportunità offerte da tecnologie e linguaggi digitali, da una nuova generazione di contenuti, da ambienti interattivi e di simulazione, in modo da provare a trasformare complessivamente l’organizzazione della didattica, degli spazi e del “tempo scuola”

 Progetto G Garibaldi di Vibo Valentia[1]

 

 

Istituto di provenienza S.M.S. GARIBALDI – BUCCARELLI
SCUOLA PRIMO GRADO
 
Titolo del documento Dalla fine del libro al libro infinito  
Area di intervento Territorio della provincia di Vibo Valentia  
Referente scientifico GRECO GIOVANNELLA 
Breve descrizione Il progetto è teso a far conoscere e valorizzare il territorio, la storia, i personaggi illustri che si sono susseguiti nelle varie epoche. Far prendere coscienza agli allievi il loro territorio ha contribuito e contribuisce, nel bene e nel male, a formare la storia e la politica dell’Italia. Approfondire le peculiarità, lette dai diversi punti di vista delle varie discipline, utilizzando le tecnologie informatiche a nostra disposizione, ma anche consultando libri, biblioteche…ecc. Si mira anche e soprattutto a sviluppare lo spirito di ricerca, l’entusiasmo del lavoro di gruppo e la partecipazione attiva degli alunni alla costruzione del sapere.
Contesto/Problema La provincia di Vibo Valentia è una delle tante province del Sud Italia che vive con disagio un marcato isolamento dalle istituzioni, dalle politiche nazionali, persino regionali  
Soluzioni ipotizzate Innanzitutto conoscenza approfondita del territorio nei suoi diversi aspetti; individuazione delle problematiche; presa di coscienza delle potenzialità; possibili proposte  
Tempi di attuazione Tre anni  
Aspetti rilevanti Si farà predominare l’aspetto socializzante, collaborativo del percorso, tanto da stimolare negli allievi l’esigenza, oltre che il piacere, del lavoro di gruppo  
Ruolo della tecnologia Le tecnologie avranno un ruolo di mezzi utilissimi durante le varie fasi della progettazione, fino alla presentazione del lavoro ultimato. Ma, ancora più utile, sarà la scoperta, da parte degli allievi, delle innumerevoli possibilità che si aprono dall’utilizzo delle tecnologie